Progetti

Rigenerazione urbana Area ILVA – Follonica

BT Works

Dettagli progetto

Opere strutturali per recupero dell’edificio Officina Cilindri

Descrizione e galleria progetto

L’intervento riguarda il progetto definitivo di riqualificazione di una porzione di area ILVA che si trova nel centro di Follonica, in provincia di Grosseto, a circa 300 m dal mare. Storicamente era adibita a fonderia metallurgica e l’intero complesso, patrimonio vincolato di valore storico architettonico, occupa una superficie di circa 6 ettari, racchiusi in gran parte dalle mura magonali. Più precisamente si interviene nella zona nord-est, sull’edificio denominato Officina Cilindri, che è stato interessato da molteplici interventi di recupero negli anni 2000, finalizzati all’adeguamento funzionale e alla riqualificazione del complesso. Il fabbricato, che si presenta con una configurazione planimetrica ad “L”, si compone di due corpi di fabbrica rettangolari, costruiti in due diversi periodi storici: l’attuale teatro si ipotizza tra il 1820 e il 1845 con un’unica falda inclinata, caratterizzato da una grande altezza e da imponenti arcate che poggiano su una serie di pilastri; mentre l’altra parte, si presume costruita  tra il 1910 e il 1930, anch’essa con copertura ad unica falda inclinata e una struttura composta da capriate metalliche appoggiate sulle pareti perimetrali in  muratura. L’obiettivo è quello di arrivare ad una integrazione urbana dell’immobile e dell’intera area in oggetto senza costruzione di nuovi edifici o ampliamenti, ma attraverso il recupero dell’esistente al fine di creare uno spazio per associazioni ricreative e culturali.

Il progetto strutturale prevede, per il primo corpo, la creazione di una nuova area soppalcata per impianti, a copertura della “sala registrazioni” con la realizzazione di un sistema di travi metalliche IPE100 e HEA160, appoggiate alle murature esistenti e la realizzazione di una nuova struttura in acciaio a sostegno del controsoffitto autoportante, composta da travi tubolari impostate sulle pareti portanti esistenti e su nuovi pilastri a sezione tubolare, con le relative opere fondali consistenti in otto plinti in corrispondenza dei nuovi pilastri.

Per quanto riguarda il secondo corpo di fabbrica, si prevede il consolidamento e l’ampliamento delle strutture dei soppalchi esistenti con strutture metalliche a travi e pilastri e un nuovo impalcato realizzato con solaio in lamiera grecata senza getto collaborante e la realizzazione di una scala elicoidale in lamiera d’acciaio sagomata con spessori variabili, comprese tutte le opere fondali necessarie, consistenti in una platea di fondazione per la scala e in plinti per i pilastri.

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